Giocando con un ronzio infinito

In un "casuale" 23 giugno è uscito il nuovo disco dei Sigur Ros, gli sparuti e spauriti lettori dei miei sgrammaticati appunti sanno quanto questi mi piacciano, il titolo del nuovo disco è: Með suð í eyrum við spilum endalaust che tradotto dovrebbe essere qualcosa tipo:

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Un anno fa scrivevo questo: Lettura monocromatica :: Flickr censura


Giocare con gli mp3

Una manciata di link per giocare con gli mp3:

http://muxtape.com/
http://g2p.org/
http://es.altavista.com/audio/default
http://hypem.com/
http://elbo.ws/

Tanto per commemorare anni ed anni di nastrini autoprodotti, scambiati e collezionati con amore infinito! 

 

Un anno fa scrivevo questo: La sottile differenza tra male e malissimo :: Amleto al citofono


Le parole del piacere

Cosa vedi?Qualche tempo dopo aver letto questo articolo,del sempre stimolante 23, mi son trovato a riflette sulle parole del piacere.

Ovvero tutti quei vocaboli che non siano strozzati mugoli, urla o rantoli che emettiamo nei momenti di estremo piacere o godimento.

Escludendo il mantra del: "si si si si..." e l'autoesplicativo "godo", spicca sicuramente l'invocazione divina in varie forme: "Oh Dio", "Mio Dio", "Dio", etc...

Ora se la magia bianca ha qualche senso l'invocazione eurocentrica a Dio provate a pensare come continuamente la divinità in questione quale riceve un "rafforzamento positivo"!

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Un anno fa scrivevo questo: Tutti insieme appassionatamente


Carla Bruni Casseur

Carla Bruni Casseur 

Carla Bruni, di cui le cronache si occupano per essere o meno la nuova signora Sarkozy, mediaticamente spicca, o come si direbbe a Roma spacca, per essere una stizzosa incendiari di automobili.

Nello specifico di quelle che osano rubarle il tappeto rosso mentre scende dalla sua "utilitaria", a marchio italiano, cosa che l'accomuna più ai casseur o meglio alla racaille, tanto osteggiata dal premier francese, anche se: le sue origini italiane ed il fotogramma successivo


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Thinking blogger award 2008

Chi frequenta questo non luogo sa bene che pessimo scrittore sia, eppure haikelbak premia questo blog con la candidatura thinking blogger award:

E' il blog di Alieno (e scrivo il suo nick alle 23:00 del 10.01.2008 - casualita' o causalita'?). Le ragioni le troverete voi, o saranno loro a trovare voi. Io sono stato attratto dagli interessi in comune per certi argomenti e forse credo anche per la voglia che entrambe abbiamo di andare oltre la logica comune ... una specie di investigazione senza limiti di tempo su un puzzle che non ha intenzione di esaurirsi. Una consapevolezza che non richiede una meta.

la nomina ha delle precise regole non ho intenzione di seguirle, antipatia per le regole, ma certo  ringrazio constando a mia volta che molte cose in comune trovo sul blog di haikelbak a farmi pensare che il caso o forse il kaos genera connesioni più di quanto non sospettiamo...



Quella bocca

Mentre non riesco a portare a compimento nessuno dei post semi seri che ho iniziato, essendo un un 23 , celebro la meravigliosa e sensuale bocca che ancora oggi, a svariati anni di distanza e dopo decine di visioni, riesce a darmi sempre il medesimo brivido della prima volta...

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La sottile differenza tra male e malissimo

la sottile differenza tra male e malissimoMi è sempre capitato di passeggiare tra le mie ombre, dicendomi che la tristezza è "una emozione normale", che può anche arricchire la vita con uno sguardo diverso sulla realtà.

Artisti e poeti sono stati ispirati dalla tristezza e dalla malinconia... blah blah blah...

Mai prima d'ora m'era capitato di attraversare il sottile confine tra male e malissimo più volte all'interno della stessa giornata.

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NumeroAnalogie

Molte cose ruotano introno al numero 23 altrettante intorno al numero 28 ...

 

23 ching 23 23 film Lost number 23

 

da oggi il 23 è una categoria di questo blog


Apophenia & 23

RorschachApophenia ovvero vedere dei modelli o collegamenti in dati che altri ritengono casuali o insignificanti; è un concetto usato spesso come spiegazione di alcuni fenomeni comunemente etichettati come "paranormali".

Mi si dice che in letteratura ci siano romanzi e racconti di queste esperienze: Pynchon con "L'incanto del lotto 49" (mi pento di non aver mai superato pagina 23 ma ci riproverò...), "Rumore bianco" di DeLillo (cercasi... ).

Apophenia ovviamnte è associabile alle riflessioni sul numero 23 ma altri consigli su letture di/del genere dai lettori di questo post sono ovviemente più che benvenute.

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23

23


La prima volta che ho incontrato il numero 23 è stato leggendo la "Trilogia degli Illuminati"  (in italiano per i tipi della shake), il classico underground, datato 1975 (!) di Robert Anton Wilson (R.I.P) e Robert Shea ruota in trono alla potenza cosmica legata al numero 23. (Continua)