Giocando con un ronzio infinito

In un "casuale" 23 giugno è uscito il nuovo disco dei Sigur Ros, gli sparuti e spauriti lettori dei miei sgrammaticati appunti sanno quanto questi mi piacciano, il titolo del nuovo disco è: Með suð í eyrum við spilum endalaust che tradotto dovrebbe essere qualcosa tipo:

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Un anno fa scrivevo questo: Lettura monocromatica :: Flickr censura


Critical mass? Qualche volta...

una volta era merda
una volta era cioccolato

una volta un tesoro
una volta un soldo bucato

 (Continua)

Un anno fa scrivevo questo: Dati alla mano


Giocare con gli mp3

Una manciata di link per giocare con gli mp3:

http://muxtape.com/
http://g2p.org/
http://es.altavista.com/audio/default
http://hypem.com/
http://elbo.ws/

Tanto per commemorare anni ed anni di nastrini autoprodotti, scambiati e collezionati con amore infinito! 

 

Un anno fa scrivevo questo: La sottile differenza tra male e malissimo :: Amleto al citofono


La vita agra

Da qualche giorno la mattina verso le 9.30 su radio 3 Alessandro Benvenuti legge: La vita agra di Luciano Bianciardi.

Se avete letto questo capolavoro di Bianciardi l'ascolto, così come la visionde  del film di Lizzani del '64, è uno spassoso ripasso del libro.

Se invece non avete ancora letto il libro... cosa aspettate?

Eccovi la scheda per chiederlo nella più vicina biblioteca o libreria

Autore: Bianciardi Luciano
Editore: Bompiani
Genere:  letteratura italiana
Collana: I grandi tascabili
Pagine: 200
ISBN: 8845249115
Data pubblicazione: 2001

Postilla tecnica per ascoltarvi il tutto in differita con successiva archiviazion si consiglia l'uso di un programma client podcast (come Ipodder o altri) vi iscrivete gratuitamente al podcast di Radio3 - Ad alta voce ricevendo in maniera automatica le puntate pubblicate in versione in mp3, purtroppo le puntate disponibili son al massimo 5 per cui ricostruire l'intera "lettura" già oggi è problematico ma un volta che il dato è digitale... cercando bene... si trova tutto!

A buon intenditor ;)

Un anno fa scrivevo questo: Family Day After :: Un giorno :: Sciamano antifa


Mental Detox

Esco dalla mia settimana di disintossicazione mentale con un mucchietto di belle leture e buone visioni non televisive... però non sto trovando manco il tempo di appuntare le idee che le letture mi hanno dato... troppi arretrati!

 

Un anno fa scrivevo questo: NumeroAnalogie :: Apophenia & 23 :: Uno straccio laico


L'Italia s'è destRa!

Anni di politiche sicuritarie e città blindate
Anni di solidarietà parolaia e cpt
Anni di spaventapasseri in doppiopetto e tacchi
Anni di partecipazione ai "movimenti" ma... non troppo!
Anni di guerre umaniatarie e missioni di pace
Anni di mito della governabilità responsabile
Anni di affari cooperativi, banche e massoneria
Anni di precariato e sindacati inesistenti
Anni di inni, bandiere tricolore e bicamerali
Anni di giustizialismo senza giustizia
Anni di leader illuminati e servi sciocchi
Anni di consensi supini al verbo vaticano
Anni di "bravi ragazzi di Salò"
Anni di caccia del voto cattolico
Anni di moine confindustriali
Anni di foibe come la shoah
Anni di rospi e nasi tappati

Anni di .... MERDA!

Buongiorno.... l'Italia s'è destRa!

Un anno fa scrivevo questo: Copertura nazionale :: Compito per tutt* :: E noi nel mezzo?


Papa Vincente XVI

Premesso che se il papa rimane una volta tanto nelle sua stanze invece che pascolare per l'università piu' grande d'Europa mi fa solo felice il can can mediatico e pseudo politico, che nemmeno il bel gesto mastelliano mette in secondo piano, intorno alla vicenda B16 all'inaugurazione dell'anno accademico de La Sapienza merita una qualche nota a margine sopratutto se da piu' parti mi trovo a ragionare del fatto se sia o meno una conquista laica far stare a casa il papa a casa sua.

Chiunque abbia annusato gli odori ed i fetori di Roma per piu' di una stagione nella sua vita sa che il rapporto della citta' con lo scomodo rappresentate di Dio in terra non e' cosa trascurabile anzi... il Vaticano comanda benevolmente (indirizzando, sollecitando, ammonendo e talvolta sgridando) su Roma e per estensione su gran parte della politica e del territorio nazionale.

Gli esempi vecchi e nuovi non mancano: dal sempre verde tema dell'aborto all'ultimo rimbrotto per i pochi fondi alla caritas romana, che poi era il vero messaggio tra le righe del discorso sul degrado urbano della capitale che ha fatto piangere Uolter giusto la settimana scorsa ed a conferma della benevolenza c'e' stata anche la correzione postuma del rimbrotto del Santo PadrONe dopo le lacrime di stizza del sagrestano del PD.

La vicenda de La Sapienza non puo prescindere da Roma, dall'ateneo, che val bene ricordarlo fu fondato da un Papa da un ingerenza che sempre strisciante e' di fatto diventata soffocante e ce sarebbe approdata in uno di quei riti laici pomposi e noiosi che pero come ogni rito ha un potere simbolico che e' l'inaugurazione di un anno accademico. Credo che il pensiero non scritto e forse non detto di molti sia stato:

''Pure l'universita' ve pijate?''

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DADA non significa nulla

Dada Manifesto 2.0 Capita che il marketing si prenda sempre più spazi  per vendere o svendere pezzi di immaginario e questo accade nel vuoto della memoria ma se si ha accesso ad un pezzettino di essa si possono creare cortocircuiti...

Un  manifesto con tante faccine iconcine così web 2.0 pubblicizza una serie di credo il cui unico scopo è quello di contribuire al successo economico di un azienda che se va bene elargirà briciole, utili magarai a comprare altri servizi...

Ma DADA non è un credo e la speranza è che qualche granello di polvere possa ancora infastidire gli occhi di guarda agli spazi liberi del metaverso come a gradi praterie dove far pascolare le proprie vacche grasse, recintadole il più possibile e chiudendo la fantasia in riserve sempre più controllate magari per poter essere meglio saccheggiate...

Abbiamo dalla nostra la memoria e non temete abbiamo intenzione di...

rubare l'immaginario: DADA!

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Dove abita la creativita'

Reame Toscana Lo scorso 28 ottobre è andato in scena a Firenze il Festival della Creatività, vera e propria parata di nomi e vetrina per la dirigenza del socialismo re(g)ale toscano che potrà autocelebrarsi ed incensarsi con i numeri da capo giro delle presenze non paganti.

Purtroppo i numeri, per quanto altisonanti, non fanno la sostanza come ha scoperto chiunque abbia avuto la sfortuna di perdersi nella Fortezza da Basso sperando in buona fede di ascoltare qualche buona conferenza o di partecipare magari a quel linux day, ospitato tra mille polemiche dovute ad una discussa sponsorizzazione microsoft.

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Critica od elemosina

bndQuest'anno la colletta alimentare e la giornata del non acquisto, meglio nota con il nome internazionale di buy nothing day, si sono svolti nello stesso giorno, lo scorso 24 novembre, facendo notare in modo eclatante come ci siano due modi opposti ed inconciliabili di affrontare il Moloc occidentale rappresentato dal consumo: la critica oppure una accondiscente accettazione del flusso, noto anche come produci consuma crepa, che porta nei casi più "illuminati" alla caritatevole elemonisa verso chi, suo malgrado, rimane fuori dal circolo "dorato" delle merci.

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