Qualche tempo dopo aver letto questo articolo,del sempre stimolante 23, mi son trovato a riflette sulle parole del piacere.
Ovvero tutti quei vocaboli che non siano strozzati mugoli, urla o rantoli che emettiamo nei momenti di estremo piacere o godimento.
Escludendo il mantra del: "si si si si..." e l'autoesplicativo "godo", spicca sicuramente l'invocazione divina in varie forme: "Oh Dio", "Mio Dio", "Dio", etc...
Ora se la magia bianca ha qualche senso l'invocazione eurocentrica a Dio provate a pensare come continuamente la divinità in questione quale riceve un "rafforzamento positivo"!
(Continua)