Carla Bruni Casseur

Carla Bruni Casseur 

Carla Bruni, di cui le cronache si occupano per essere o meno la nuova signora Sarkozy, mediaticamente spicca, o come si direbbe a Roma spacca, per essere una stizzosa incendiari di automobili.

Nello specifico di quelle che osano rubarle il tappeto rosso mentre scende dalla sua "utilitaria", a marchio italiano, cosa che l'accomuna più ai casseur o meglio alla racaille, tanto osteggiata dal premier francese, anche se: le sue origini italiane ed il fotogramma successivo


 (Continua)


Papa Vincente XVI

Premesso che se il papa rimane una volta tanto nelle sua stanze invece che pascolare per l'università piu' grande d'Europa mi fa solo felice il can can mediatico e pseudo politico, che nemmeno il bel gesto mastelliano mette in secondo piano, intorno alla vicenda B16 all'inaugurazione dell'anno accademico de La Sapienza merita una qualche nota a margine sopratutto se da piu' parti mi trovo a ragionare del fatto se sia o meno una conquista laica far stare a casa il papa a casa sua.

Chiunque abbia annusato gli odori ed i fetori di Roma per piu' di una stagione nella sua vita sa che il rapporto della citta' con lo scomodo rappresentate di Dio in terra non e' cosa trascurabile anzi... il Vaticano comanda benevolmente (indirizzando, sollecitando, ammonendo e talvolta sgridando) su Roma e per estensione su gran parte della politica e del territorio nazionale.

Gli esempi vecchi e nuovi non mancano: dal sempre verde tema dell'aborto all'ultimo rimbrotto per i pochi fondi alla caritas romana, che poi era il vero messaggio tra le righe del discorso sul degrado urbano della capitale che ha fatto piangere Uolter giusto la settimana scorsa ed a conferma della benevolenza c'e' stata anche la correzione postuma del rimbrotto del Santo PadrONe dopo le lacrime di stizza del sagrestano del PD.

La vicenda de La Sapienza non puo prescindere da Roma, dall'ateneo, che val bene ricordarlo fu fondato da un Papa da un ingerenza che sempre strisciante e' di fatto diventata soffocante e ce sarebbe approdata in uno di quei riti laici pomposi e noiosi che pero come ogni rito ha un potere simbolico che e' l'inaugurazione di un anno accademico. Credo che il pensiero non scritto e forse non detto di molti sia stato:

''Pure l'universita' ve pijate?''

 (Continua)


DADA non significa nulla

Dada Manifesto 2.0 Capita che il marketing si prenda sempre più spazi  per vendere o svendere pezzi di immaginario e questo accade nel vuoto della memoria ma se si ha accesso ad un pezzettino di essa si possono creare cortocircuiti...

Un  manifesto con tante faccine iconcine così web 2.0 pubblicizza una serie di credo il cui unico scopo è quello di contribuire al successo economico di un azienda che se va bene elargirà briciole, utili magarai a comprare altri servizi...

Ma DADA non è un credo e la speranza è che qualche granello di polvere possa ancora infastidire gli occhi di guarda agli spazi liberi del metaverso come a gradi praterie dove far pascolare le proprie vacche grasse, recintadole il più possibile e chiudendo la fantasia in riserve sempre più controllate magari per poter essere meglio saccheggiate...

Abbiamo dalla nostra la memoria e non temete abbiamo intenzione di...

rubare l'immaginario: DADA!

 (Continua)


Thinking blogger award 2008

Chi frequenta questo non luogo sa bene che pessimo scrittore sia, eppure haikelbak premia questo blog con la candidatura thinking blogger award:

E' il blog di Alieno (e scrivo il suo nick alle 23:00 del 10.01.2008 - casualita' o causalita'?). Le ragioni le troverete voi, o saranno loro a trovare voi. Io sono stato attratto dagli interessi in comune per certi argomenti e forse credo anche per la voglia che entrambe abbiamo di andare oltre la logica comune ... una specie di investigazione senza limiti di tempo su un puzzle che non ha intenzione di esaurirsi. Una consapevolezza che non richiede una meta.

la nomina ha delle precise regole non ho intenzione di seguirle, antipatia per le regole, ma certo  ringrazio constando a mia volta che molte cose in comune trovo sul blog di haikelbak a farmi pensare che il caso o forse il kaos genera connesioni più di quanto non sospettiamo...



Memento 2008

Devo creare un Sistema, o essere schiavo di quello di un altro uomo; non ragionerò e comparerò: il mio lavoro è creare.

William Blake

Un anno fa scrivevo questo: L'importanza degli oggetti


Dove abita la creativita'

Reame Toscana Lo scorso 28 ottobre è andato in scena a Firenze il Festival della Creatività, vera e propria parata di nomi e vetrina per la dirigenza del socialismo re(g)ale toscano che potrà autocelebrarsi ed incensarsi con i numeri da capo giro delle presenze non paganti.

Purtroppo i numeri, per quanto altisonanti, non fanno la sostanza come ha scoperto chiunque abbia avuto la sfortuna di perdersi nella Fortezza da Basso sperando in buona fede di ascoltare qualche buona conferenza o di partecipare magari a quel linux day, ospitato tra mille polemiche dovute ad una discussa sponsorizzazione microsoft.

 (Continua)


Critica od elemosina

bndQuest'anno la colletta alimentare e la giornata del non acquisto, meglio nota con il nome internazionale di buy nothing day, si sono svolti nello stesso giorno, lo scorso 24 novembre, facendo notare in modo eclatante come ci siano due modi opposti ed inconciliabili di affrontare il Moloc occidentale rappresentato dal consumo: la critica oppure una accondiscente accettazione del flusso, noto anche come produci consuma crepa, che porta nei casi più "illuminati" alla caritatevole elemonisa verso chi, suo malgrado, rimane fuori dal circolo "dorato" delle merci.

 (Continua)


Quella bocca

Mentre non riesco a portare a compimento nessuno dei post semi seri che ho iniziato, essendo un un 23 , celebro la meravigliosa e sensuale bocca che ancora oggi, a svariati anni di distanza e dopo decine di visioni, riesce a darmi sempre il medesimo brivido della prima volta...

 (Continua)


Una stella a 5 punte non fa primavera

Basta una stella per fare un terrorista Avevo gia scritto di come basti una stella per essere arruolato tra le Brigrate Rosse, a conferma del fatto che non siamo un paese immobile ma piuttosto un paese perso dentro il proprio loop autoreferenziale fuori dalla storia il delirio delle stelle sui muri continua...

 (Continua)


La bici di garlasco

Bici Garlasco

Oramai non ci son più dubbi a Garlasco come a Milano c' è solo un colpevole...

 (Continua)