Family Day After

Publicato il 13/05/2007 Letto 273 volte

Family DayAnni di politica sociale praticamente inesistente (deliri su asili nido, precariato a vita, accesso negato ad una prima casa) ed un perbenismo dilagante hanno imposto modeli culturali sconcertanti, il credito al consumo ha trasformato il produci-consuma-crepa in consuma-produci-crepa per la gioia di veccihie e nuove banche mentre la paura rispetto al mostro di turno, purchè "esterno a noi" (immigrato, pedofilo, terrorista islamico, zingaro, drogato, black bloc...) è l'unico collante sociale che funziona insieme al calcio, summa dell'orgoglio nazionale.

Tutti ne parlano ma nessuno ricorda che la famiglia rappresenta una delle strutture più violente e repressive in cui si possa avere la sfortuna di imbattersi (dati sulla violenza in famiglia Min. Interno 2006).

Possiamo arrenderci al sempre verde "Dio, Patria e Famiglia" oppure ricominciare ragionare in modo diverso magari leggendo un libro che nonostante i trenta (30!) anni è tragicamente attuale:

AA.VV., Contro la famiglia: Manuale di autodifesa e di lotta per i minorenni
Terza edizione in Settebelli/Millelire, 1995
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Commenti

  1. 18/05/2007 | 01:46

    maldetta la famiglia che ci incatena in secuenze di comportamenti ed errosi che sembran infiniti

  2. 18/05/2007 | 10:57

    Senza offesa per nessuno pero' fa piacere vedere che c'e' qualcuno che ha un italiano piu' sconclusionato del sottoscritto... oppure la lettura di questo blog ha effetti nefasti sui lettori.

    :)

  3. 30/05/2007 | 11:15

    viva la famiglia
    http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/delitto-marsciano/delitto-marsciano/delitto-marsciano.html

  4. 30/05/2007 | 11:16

    viva la famiglia 2
    http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/esteri/texas-impiccate/texas-impiccate/texas-impiccate.html

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