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Santo Lenin vs Pussy Riot

Posted: agosto 30th, 2012 | Author: | Filed under: note a margine | Tags: , , , | 4 Comments »


La cospirazione è sempre, ripeto sempre, dietro la porta e/o sotto il divano e se ve lo dice un alieno potete crederci; la vicenda delle Pussy Riot ha portato il complottismo ed i deliri ad esso collegati a vette altissime!

Ultima , ma solo in ordine di tempo la perla qui riportata.
Preoccupa l’uscita della Rash Roma dato che proprio loro, o forse una parte di loro, sta svolgendo un grosso lavoro sui simboli identitari e la finiltà credo sia quella di strapparli all’uso della destra estrema; tra le molte iniziative ricordo quella su Tolkien ma sorge spontaneo il dubbio su come si possa lavorare sulla potenza dei simboli nazionalisti italici senza perceprie le azioni fatte su simboli che ad altre latitudini assumono altri significati come appunto una statua di Lenin.

La lesa maestà è dura a morire e la riflessione sul potere dei simboli dura da elaborare ma del resto anche il disegno (poi adesivo) che apre questo post è stato “attaccato” anche se per ragioni “opposte”.


4 Comments on “Santo Lenin vs Pussy Riot”

  1. 1 Metallisti Stalingrada said at 7:04 pm on agosto 30th, 2012:

    Ai compagni ossessionati dai complotti ci sarebbe da ricordare il testamento di Lenin, ma siamo nel paese in cui i detti popolari valgono più di mille altre ragioni… come diceva mia nonna: “scherza coi fanti, ma lascia stare i santi”, sob!

  2. 2 Wu Ming 1 said at 10:37 pm on agosto 31st, 2012:

    Un giorno ho chiesto a un bambino chi fosse Lenin e lui mi ha risposto: – Una statua.

  3. 3 Name said at 4:53 pm on settembre 3rd, 2012:

    our heart is like a diamond
    we throw our pearls at swine
    And as you watch we’re leaving you

    (l’inglese me l’hanno insegnato alla CIA)

    :)

  4. 4 Donne ultraviolette said at 4:56 pm on settembre 3rd, 2012:

    (sorry, ho visto che i dati non erano stati registrati: rifaccio)

    our heart is like a diamond
    we throw our pearls at swine
    And as you watch we’re leaving you

    (l’inglese me l’hanno insegnato alla CIA)

    :)