La vita agra

Da qualche giorno la mattina verso le 9.30 su radio 3 Alessandro Benvenuti legge: La vita agra di Luciano Bianciardi.

Se avete letto questo capolavoro di Bianciardi l'ascolto, così come la visionde  del film di Lizzani del '64, è uno spassoso ripasso del libro.

Se invece non avete ancora letto il libro... cosa aspettate?

Eccovi la scheda per chiederlo nella più vicina biblioteca o libreria

Autore: Bianciardi Luciano
Editore: Bompiani
Genere:  letteratura italiana
Collana: I grandi tascabili
Pagine: 200
ISBN: 8845249115
Data pubblicazione: 2001

Postilla tecnica per ascoltarvi il tutto in differita con successiva archiviazion si consiglia l'uso di un programma client podcast (come Ipodder o altri) vi iscrivete gratuitamente al podcast di Radio3 - Ad alta voce ricevendo in maniera automatica le puntate pubblicate in versione in mp3, purtroppo le puntate disponibili son al massimo 5 per cui ricostruire l'intera "lettura" già oggi è problematico ma un volta che il dato è digitale... cercando bene... si trova tutto!

A buon intenditor ;)

Un anno fa scrivevo questo: Family Day After :: Un giorno :: Sciamano antifa


Mental Detox

Esco dalla mia settimana di disintossicazione mentale con un mucchietto di belle leture e buone visioni non televisive... però non sto trovando manco il tempo di appuntare le idee che le letture mi hanno dato... troppi arretrati!

 

Un anno fa scrivevo questo: NumeroAnalogie :: Apophenia & 23 :: Uno straccio laico


L'Italia s'è destRa!

Anni di politiche sicuritarie e città blindate
Anni di solidarietà parolaia e cpt
Anni di spaventapasseri in doppiopetto e tacchi
Anni di partecipazione ai "movimenti" ma... non troppo!
Anni di guerre umaniatarie e missioni di pace
Anni di mito della governabilità responsabile
Anni di affari cooperativi, banche e massoneria
Anni di precariato e sindacati inesistenti
Anni di inni, bandiere tricolore e bicamerali
Anni di giustizialismo senza giustizia
Anni di leader illuminati e servi sciocchi
Anni di consensi supini al verbo vaticano
Anni di "bravi ragazzi di Salò"
Anni di caccia del voto cattolico
Anni di moine confindustriali
Anni di foibe come la shoah
Anni di rospi e nasi tappati

Anni di .... MERDA!

Buongiorno.... l'Italia s'è destRa!

Un anno fa scrivevo questo: Copertura nazionale :: Compito per tutt* :: E noi nel mezzo?


Genova storia e memoria

Genova Brucia AncoraNon ero fisicamente a Genova nel 2001 perché bislacche analisi e la ricerca di pratiche politiche altre mi avevano portato su posizioni diverse dalla gran parte del movimento per cui per me ed un piccolo gruppo di visionari la migliore cosa da fare era disertare la zona rossa prima che fosse troppo tardi.

Sulla sindrome da Cassandra di certe idee ci sarebbe da scrivere meglio di come possa fare io, alla fine ho vissuto la mia dose di disastro attraverso la rete, che solo agli ingenui appare priva di rischi, ai racconti di fratelli e sorelle di quello che era un magma poi consolidatosi in indymedia italia.

Il mio senso dello stato è pari a zero, colpa probabilmente di una "pessima" educazione ti tipo costituzionale e della tradizione orale che fi nda piccolissimo mi ha portato a sapere chi erano i mandati, come diceva Pasolini, a prescindere dalle prove.

 (Continua)

Un anno fa scrivevo questo: Sæglópur


Avviso ai Naviganti

Il testo che segue, di Angelo "Sigaro" Conti, è la canzone di chiusura di Viento, Lucha y Sol, nuovo album della Banda Bassotti, scritto per un cortometraggio che ancora non ha trovato una distribuzione merita di finire qui dentro per un sacco di buoni motivi...

 (Continua)

Un anno fa scrivevo questo: Subvrtr ripendiamoci il web :: Dancing click to click :: Solitudini, monitor e noBlogs


Le parole del piacere

Cosa vedi?Qualche tempo dopo aver letto questo articolo,del sempre stimolante 23, mi son trovato a riflette sulle parole del piacere.

Ovvero tutti quei vocaboli che non siano strozzati mugoli, urla o rantoli che emettiamo nei momenti di estremo piacere o godimento.

Escludendo il mantra del: "si si si si..." e l'autoesplicativo "godo", spicca sicuramente l'invocazione divina in varie forme: "Oh Dio", "Mio Dio", "Dio", etc...

Ora se la magia bianca ha qualche senso l'invocazione eurocentrica a Dio provate a pensare come continuamente la divinità in questione quale riceve un "rafforzamento positivo"!

 (Continua)

Un anno fa scrivevo questo: Tutti insieme appassionatamente


Martiri delle foibe sott’acqua

Martiri delle foibe sott'acqua Anche quest'anno la commemorazione delle foibe ha avuto il suo indegno contorno politico, fiaccolate, convegni, documentari tutti a confermare la mattanza di italiani con buona pace dei numeri, delle fonti storiche e della dura realtà di una guerra in cui noi italiani abbiamo con zelo avuto a che fare con leggi raziali e campi di concentramento e l'assenza di memoria ci porta facilmente a compilare varie liste di proscrizioni dei diversi.

 (Continua)

Un anno fa scrivevo questo: Foibe e memoria lavabile :: Cinnamon :: Template, editor, punteggiatura...


Carla Bruni Casseur

Carla Bruni Casseur 

Carla Bruni, di cui le cronache si occupano per essere o meno la nuova signora Sarkozy, mediaticamente spicca, o come si direbbe a Roma spacca, per essere una stizzosa incendiari di automobili.

Nello specifico di quelle che osano rubarle il tappeto rosso mentre scende dalla sua "utilitaria", a marchio italiano, cosa che l'accomuna più ai casseur o meglio alla racaille, tanto osteggiata dal premier francese, anche se: le sue origini italiane ed il fotogramma successivo


 (Continua)


Papa Vincente XVI

Premesso che se il papa rimane una volta tanto nelle sua stanze invece che pascolare per l'università piu' grande d'Europa mi fa solo felice il can can mediatico e pseudo politico, che nemmeno il bel gesto mastelliano mette in secondo piano, intorno alla vicenda B16 all'inaugurazione dell'anno accademico de La Sapienza merita una qualche nota a margine sopratutto se da piu' parti mi trovo a ragionare del fatto se sia o meno una conquista laica far stare a casa il papa a casa sua.

Chiunque abbia annusato gli odori ed i fetori di Roma per piu' di una stagione nella sua vita sa che il rapporto della citta' con lo scomodo rappresentate di Dio in terra non e' cosa trascurabile anzi... il Vaticano comanda benevolmente (indirizzando, sollecitando, ammonendo e talvolta sgridando) su Roma e per estensione su gran parte della politica e del territorio nazionale.

Gli esempi vecchi e nuovi non mancano: dal sempre verde tema dell'aborto all'ultimo rimbrotto per i pochi fondi alla caritas romana, che poi era il vero messaggio tra le righe del discorso sul degrado urbano della capitale che ha fatto piangere Uolter giusto la settimana scorsa ed a conferma della benevolenza c'e' stata anche la correzione postuma del rimbrotto del Santo PadrONe dopo le lacrime di stizza del sagrestano del PD.

La vicenda de La Sapienza non puo prescindere da Roma, dall'ateneo, che val bene ricordarlo fu fondato da un Papa da un ingerenza che sempre strisciante e' di fatto diventata soffocante e ce sarebbe approdata in uno di quei riti laici pomposi e noiosi che pero come ogni rito ha un potere simbolico che e' l'inaugurazione di un anno accademico. Credo che il pensiero non scritto e forse non detto di molti sia stato:

''Pure l'universita' ve pijate?''

 (Continua)


DADA non significa nulla

Dada Manifesto 2.0 Capita che il marketing si prenda sempre più spazi  per vendere o svendere pezzi di immaginario e questo accade nel vuoto della memoria ma se si ha accesso ad un pezzettino di essa si possono creare cortocircuiti...

Un  manifesto con tante faccine iconcine così web 2.0 pubblicizza una serie di credo il cui unico scopo è quello di contribuire al successo economico di un azienda che se va bene elargirà briciole, utili magarai a comprare altri servizi...

Ma DADA non è un credo e la speranza è che qualche granello di polvere possa ancora infastidire gli occhi di guarda agli spazi liberi del metaverso come a gradi praterie dove far pascolare le proprie vacche grasse, recintadole il più possibile e chiudendo la fantasia in riserve sempre più controllate magari per poter essere meglio saccheggiate...

Abbiamo dalla nostra la memoria e non temete abbiamo intenzione di...

rubare l'immaginario: DADA!

 (Continua)


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