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Una volta un polacco…

Posted: dicembre 2nd, 2004 | Author: | Filed under: scarabocchi | Commenti disabilitati su Una volta un polacco…

Venerdi’ ora di pranzo

Roma Trattoria popolare

Davanti al menu’ del giorno tra un commento sulle fettuccine alla cernia piuttosto che sugli gnocchi al salmone… timido si intromette un giovane "Scusa io non parla muj bene italiano…"
E da questo inizia un colloquio in spagnolo che mi vede come ascoltatore e testimone…
Il problema del giovane polacco e quello di capire di cosa fossero composti i vari piatti del giorno MA soprattutto se ci fosse o meno della carne, il mio loquace compagno di lavoro inizia un colloquio in spagnolo incuriosito sulla stranezza di un polacco che parla benissimo lo spagnolo ma non capisce l’italiano lo invita a sedersi al nostro tavolo…

Veniamo cosi’ a sapere che si tratta di un giovane trentenne professore di spagnolo in visita in italia grazie alle ottime offerte di volo lowcost… ed all’unisono "speriamo che tu non sia con volareweb!" e’ salvo (si fa per dire) vola con ryanair.
La chiachera continua ma dopo averlo rassicurato che nelle fettuccine con la cernia non c’e’ nulla di carne la domanda spontanea e’ "Ma sei vegetariano?" la risposta curiosa suona piu’ meno cosi’ "No! E’ che da noi in polonia non si usa mangiar carne di venerdi’…come da voi!" (ed io penso MAH? certo che son strani sti polacchi…)
Tra una sforchettata e l’altra il personaggio emerge in tutta la sua "particolarita’"…

Trattasi di fervente cattolico che visita Roma soprattutto per il papa (…e te pareva!?!) che si e’ fatto l’udienza del mercoledi’, la fila per i musei vaticani e diverse basiliche.
Soprattutto ci tiene a dire quanto e’ critico verso questa nuova europa che non difende le sue radici cattoliche e ci e’ rimasto male per la posizione dell’italia invece la spagna… (Ah pero’!!!)
Parlando di europa e di flussi migratori viene fuori che in polonia hanno molti immigrati vietnamiti (vietnamiti?) e ceceni… Ceceni che ci tiene a precisare che non sono affatto terroristi anzi… "In polonia per noi sono come dei fratelli perche’ chiunque ammazza i russi e’ un nostro fratello!!!" (…alla faccia della non violenza cattolica!)
Corrucciato ci chiede che ne pensiamo dei ceceni? Che se ne dice in italia?
Rispondo nel mio spagnolo traballante che in italia se ne sa poco (troppo poco) e chi ne sa qualcosa deve ancora capire il perche’ di una guerra che pare assurda ed imperiale… ma la mia curiosita’ che rimmara’ inevasa e’ per i vietnamiti.

Alla mia domanda ricevo una altra domanda "Ma voi siete di sinistra, vero?" (eppure non credevo si sentisse dalla puzza?) al nostro iniziale imbarazzo si mette ad esclamare sempre pacato e gioviale "E’ incredibile mangio con due di sinistra e magari pure comunisti! Vero?"
Proviamo a spiegare che la sinistra italiana e una cosa un po’ diversa dal comunismo sovietico, che il PCI aveva il 30% e passa dei voti e che esiste una sinistra extraparlamentare etc… ma lui continua incredulo a scuotere la testa
e dire "Pranzo con dei comunisti!!!"
Ed ho pensato… come se fosse normale in una trattoria popolare di Roma pranzare con polacco che odia ogni russo che respira e vorrebbe fare il crociato… potenza di punti di vista!

Peprelsso dal fatto che il mio sodale insistesse per offrire il pranzo a tutti e tre ho apprezzato la scelta al momento del saluto quando stringendo la mano ha detto "Torna in Polonia e di che dei comunisti italiani invece di mangiarti ti hanno offerto il pranzo!"

P.s
Il pranzo e’ stato a base di pesce perche’ di venerdi’ da buon cattolici (?!?) neanche noi abbiam mangiato carne!

 


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