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Indice di paranoia percepita

Posted: settembre 17th, 2007 | Author: | Filed under: note a margine | 1 Comment »

Paranoia percepita

Che vivessimo in un pezzo di universo ben particolare già lo sapevo ma continuo a stupirmene devo avere un qualche deficit intellettivo grave è evidente…

Nelle ultime settimane i deliri sicuritari degli amministratri comunali hanno raggiunto livello notevoli contro i lavavetri, contro i writers, contro  chi manifesta per un gestione altra degli spazi urbani, etc… Insomma contro tutto quello che turba il quieto vivere del fantomatico ceto medio ma la cosa che più mi sconvolge è l’insensatezza reale dimostrata dalle statistiche di questo coacervo di paure.

Oramai da qualche anno la divergenza tra i dati forniti dal ministero dell’interno e la richiesta di maggiore sicurezza, controllo, polizia, repressione ed annessi hanno portato a dover inserire tra gli indici di misurazione statistica quello della "sicurezza percepita." Che cosa significa?

 

Significa che di fronte a dati reali sulla criminalità in calo (dati quadriennio 2001-2005) si è avuta una richiesta da parte di "solerti amministratori" e "cittadini attivi" di un sempre maggiore controllo quindi in pratica serve un indice che misuri il delirio sicuritario italiano!

Una cosa che andrebbe curata in modo serio viene invece spacciata dai media come un dato reale che anzi viene costantemente alimentato basta seguire l’amplificazione di qualsiasi "furto in villa" nel ricco nord-est piuttosto che i deliri più o meno estivi di cronaca nera dove si eseguono processi sommari in diretta tv.

Provare a riderci con l'aiuto del caustico Robecchi su potrebbe essere il primo passo per non morire di travaso di bile:

Sono assolutamente d'accordo nel moderare i toni a proposito di questa faccenda della sicurezza che sta spaccando il paese, la sinistra, e anche un po' i maroni. Ieri non sono stato scippato, né rapinato in villa, né fatto oggetto di alcuni colpi di arma da fuoco; nessuno mi ha sputato in un occhio o ferito in modo grave, nemmeno lieve. Non ho subito rapine, nessun congiunto mi ha finito infierendo sul cadavere, gli zingari non mi hanno rapito i bambini, nessuno mi ha molestato sessualmente, nemmeno lavandomi il vetro della macchina. È vero che c'erano due scritte sui muri e che ho incontrato un barbone, ma ne sono uscito incolume. Non mi capita spesso, ma ieri ero schiacciante maggioranza, in linea con il 99,9 % degli italiani. Verso il tardo pomeriggio, l'ipotesi da poco ventilata per cui, se non diamo subito armi nucleari ai vigili urbani, tra poco rischiamo che ritorni il fascismo, mi sembrava infondata. Poi è venuta sera e, ancora stupefatto per gli scampati pericoli, mi sono messo a vedere i tg Mediaset, ho cominciato alle 18,30 col tg dei puffi e ho finito alle 20.30. In queste due ore ho messo in atto i seguenti propositi. Comprarmi un dobermann addestratissimo. Mettere inferriate alle finestre e un allarme costosissimo collegato con il Mossad. Comprare due pistole e un fucile da caccia grossa, più un kriss, pugnale che davano in omaggio. Ho firmato sette petizioni per liberalizzare la tortura dei finti invalidi che fanno gli accattoni, ho inviato un assegno al sindaco di Firenze perché quella splendida città si rimetta in piedi dopo che quindici lavavetri l'hanno messa in ginocchio. Ho comprato spray al peperoncino. Ho apprezzato le coraggiose opinioni di Cofferati, e ho deciso che comunque avrei votato Berlusconi, non essendo disponibili il generale Videla e Rudolph Giuliani. Verso le 22, con la paranoia a mille, sono andato, da solo, a fare una fiaccolata contro i venditori abusivi di borsette, che danneggiano la civiltà fin qui costruita da Louis Vuitton. Sono andato a dormire verso mezzanotte, dopo aver minato i balconi e avvertito i Ris di Parma che le impronte sullo spazzolino sono le mie. Non posso dire che mi sentivo un «cretino reale». No, piuttosto un «cretino percepito» che alla fine, come ci spiegano tutti i giorni, è la stessa cosa.

"La paranoia è sicura" di Alessandro Robecchi da il manifesto del 09 Settembre 2007


One Comment on “Indice di paranoia percepita”

  1. 1 prue said at 12:40 pm on settembre 17th, 2007:

    …non riesco ad essere seria

    ho le lacrime agli occhi :-)
    starò diventando cretina? o forse lo ero già?
    o forse qualche terrorista mi ha lobotomizzata? non si sa mai quello che può accadere di notte mentre dormi…. eh! se ne sentono tante